Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, la cittadella della carita'

Servizio Medicina Fisica e Riabilitativa

Servizio Medicina Fisica e Riabilitativa

Attività

Terapie e valutazioni

Risulta difficile schematizzare quali prestazioni vengono fornite ai pazienti. Più che di singola prestazione e di tipologia di terapia, in riabilitazione è bene pensare in termini di progetto riabilitativo. Con questo concetto si intendono tutte quelle procedure che è necessario mettere in atto per ottenere un miglioramento funzionale delle persone. Le attività più significative che vengono fornite sono:

  • Terapia motoria: è costituita da tutte quelle tecniche che un fisioterapista mette in atto per recuperare articolarità, movimento, coordinazione al fi ne di ridare autonomia funzionale. La complessità degli interventi è diversa a seconda che si tratti di una disabilità ortopedica o neurologica.
  • Terapia cognitiva comportamentale: è costituita dall'insieme di tecniche e percorsi che mirano al miglioramento delle funzioni cognitive, del linguaggio e a una gestione dei disturbi comportamentali.
  • Terapia occupazionale: ha il duplice scopo di far riacquisire autonomia nelle attività della vita quotidiana e di stimolare il paziente a scoprire risorse creative attraverso il "fare". All'interno della terapia occupazionale vi è un percorso di arteterapia.
  • Terapie fisiche: si tratta di un insieme di terapie fisioterapiche- strumentali indirizzate per lo più al controllo di situazioni dolorose di vario tipo. Un elenco di tali terapie viene fornito in altra sezione.
  • Valutazioni funzionali: sono indirizzate a comprendere lo stato di disabilità e di funzione di un individuo in relazione alla sua patologia. Sono effettuate congiuntamente alla visita dal medico fisiatra.
  • Valutazioni cognitive: hanno lo scopo di documentare tramite alcuni test e/o colloqui psicologici il livello di funzionamento mentale di un soggetto.
  • Valutazioni protesiche: servono a individuare gli eventuali ausili di cui un paziente ha bisogno e alla prescrizione degli stessi tramite Sistema Sanitario Nazionale.

La definizione dei programmi di riabilitazione è soggetta ad una valutazione del danno e del potenziale di recupero delle persone. Una caratteristica che è necessario avere presente è che non sempre e non tutti i pazienti hanno bisogno di trattamenti intensivi. Sulla base di una serie di dati elaborati negli anni, il SMFR si pone come obiettivo quello di adottare il sistema F.R.G. (Function Related Groups), vale a dire calibrare l'intensità riabilitativa sulla base della gravità funzionale e dell'andamento del recupero nel tempo.

Uscite terapeutiche

Rientrano nei programmi per i pazienti ricoverati. Hanno lo scopo di far sperimentare ai soggetti le loro abilità e i progressi che intervengono con la rieducazione. Avvengono abitualmente con la presenza di un terapista e previa autorizzazione del primario. Nelle attività svolte durante le uscite terapeutiche rientrano anche quelle definite di "sport adattato". Si tratta di attività sportive svolte prevalentemente presso il Centro Polifunzionale Don Calabria di Verona.

Durante l'estate vengono organizzate delle uscite in barca a vela per pazienti del reparto di Riabilitazione Intensiva con una barca dell'Associazione "EOS la vela per tutti".

Il SMFR e il Centro Don Calabria di Verona

La logica nella quale si muove tutta l'attività riabilitativa all'interno del Dipartimento è quella di realizzare un sistema integrato che corrisponda a percorsi riabilitativi appropriati alle esigenze dei pazienti, ma che al tempo stesso sia attento ad un utilizzo corretto delle risorse.

A questo scopo, il SMFR individua, in accordo con gli utenti, i familiari e i responsabili delle altre Unità Operative, i pazienti che possono proseguire il trattamento riabilitativo presso la struttura di Verona.

I criteri sono ispirati a due tipi di percorsi:

  • Pazienti giovani, con possibilità di recupero delle abilità lavorative o della propria autonomia e con possibilità di una qualche forma di integrazione sociale sono indirizzati prevalentemente al Servizio Gravi Cerebrolesioni Acquisite. I pazienti sono dimessi dai reparti UGC-US o MFeR al raggiungimento di obiettivi previsti dall'équipe riabilitativa, e sono poi inviati alla struttura di Verona ove potranno venire ricoverati o proseguire trattamenti intensivi di tipo diurno.
  • Pazienti più anziani, in particolare con esiti di ictus, vengono indirizzati all'Unità Operativa Adulti di Verona per trattamenti di tipo ambulatoriale.

Visite ambulatoriali

Il SMFR gestisce un settore di viste specialistiche ambulatoriali. Queste sono effettuate presso i Poliambulatori al piano seminterrato dell'edificio Casa Nogarè.

Le prenotazioni avvengono presso il Centro prenotazioni dei Poliambulatori. Nel tempo si sono strutturati e diversificati i seguenti ambulatori di visita:

  • ambulatorio divisionale per patologie degenerativo-reumatologiche (lunedì pomeriggio e mercoledì mattina);
  • ambulatorio divisionale di riabilitazione pediatrica (martedì mattina);
  • ambulatorio divisionale per le mielolesioni (lunedì pomeriggio);
  • ambulatorio divisionale per esiti di ictus (martedì pomeriggio);
  • ambulatorio divisionale riabilitazione disfunzioni sfinteriche e linfodrenaggio (giovedì mattina);
  • ambulatorio divisionale per esiti trauma cranico e gravi lesioni cerebrali (venerdì pomeriggio);
  • ambulatorio divisionale riabilitazione ortopedica (sabato mattina).

L'accesso agli ambulatori divisionali avviene dietro prenotazione telefonica al n. 045 60 13 257.

Per i pazienti dimessi dai reparti di degenza della Riabilitazione Intensiva e MFeR la prenotazione per eventuali visite di controllo avviene all'atto della dimissione e la data viene contestualmente riportata nella lettera di dimissione.

I pazienti che accedono agli ambulatori divisionali devono avere con sé l'impegnativa del medico di Medicina Generale (Impegnativa di Visita Fisiatrica).

A seguito della visita potranno essere attivati programmi terapeutici e, per questi, il medico che ha effettuato la visita, provvederà al rilascio dell'impegnativa del S.S.N. (impegnativa color rosa) che servirà per la prenotazione ed esecuzione delle terapie stesse. Alcune forme di trattamento, come previsto dal decreto regionale sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) sono a pagamento intero.

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Comunicazione, coinvolgimento e addestramento dei familiari

Quando la disabilità è significativa e quando i tempi di recupero si prolungano è compito dell'équipe riabilitativa coinvolgere i familiari nel percorso, allo scopo di:

  • comprendere quali sono le difficoltà e le potenzialità che il paziente può esprimere;
  • apprendere tutte le informazioni e le tecniche utili a una gestione del paziente una volta rientrato a casa.

Per realizzare questo duplice obiettivo il SMFR organizza incontri informativi ed educativi rivolti ai familiari e/o ai pazienti ricoverati nei reparti RI ed MFeR.

Tali incontri sono tenuti dai medici del SMFR o da altro personale e hanno mediamente una cadenza settimanale. Sono preannunciati da avvisi collocati sulle porte delle stanze di degenza.

Inoltre presso la segreteria del SMFR sono a disposizione opuscoli o libri che possono essere utili come approfondimento.

Incontri per i familiari UGC: temi toccati

  • Il danno cerebrale
  • I disturbi del movimento
  • I problemi cognitivi
  • La disabilità ed il rientro a casa
  • Gli ausili
  • La cannula e la deglutizione
  • Il ruolo dei familiari
  • I sentimenti dei familiari

Incontri per pazienti e familiari US: temi toccati

  • La lesione midollare
  • La spasticità
  • I problemi sfi nterici
  • La disabilità e il rientro a casa
  • Gli ausili
  • I diritti della persona disabile
  • Il ruolo dello sport
  • La sessualità nella mielolesione

Incontri per pazienti con esiti di ictus e familiari

  • Le cause dell'ictus
  • I disturbi del movimento
  • L'afasia ed il neglect
  • I meccanismi del recupero motorio
  • La disabilità ed il rientro a casa
  • Gli ausili
  • Il ruolo dei familiari

Libri a disposizione:

  • Così ho vinto il mio ictus, ed. Paoline, di B. Scandola - R. Avesani
  • Ho preso una botta nella memoria, ed. Cortina, di R. Avesani - R. Girelli
  • Uscire dal Coma: ed Cortina, di F. Cohadon, trad. G. Salvi
  • Il trauma cranico: guida per la famiglia
  • La vita ricomincia sempre
  • Semplicemente colorato

Libri pubblicati da FASE3

  • Come un muro che crolla, di F. Poggi
  • L'arcobaleno della vita

Questi libri sono a disposizione nella segreteria del SMFR.

Il ricavato dell'offerta va a favore dell'Associazione FASE3.