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Riabilitazione Intensiva

Riabilitazione

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Contatti
Primario Dott. Gianfranco Rigoli 045.601.3921
Fax 045.601.3556
Ambulatorio medici 045.601.3444
Guardiola/Caposala 045.601.3442
Ambulatorio Infermieri 045.601.3445
Corridoio 045.601.3447
Terapia Subintensiva 045.601.3504
E-mail ugc@sacrocuore.it
Assistente Sociale 045.601.3922
Per saperne di più sull'Unità di Riabilitazione Intensiva scarica la brochure in pdf.
La Riabilitazione Intensiva (UGC-US) dell'Ospedale Sacro Cuore - Don Calabria di Negrar è una struttura definita, secondo quanto previsto dalle Linee Guida Nazionali sulla Riabilitazione, di Riabilitazione Intensiva di Terzo Livello: essa è rivolta, cioè, al recupero funzionale di pazienti che presentano disabilità multiple, gravi e complesse, conseguenti a lesioni neurologiche postraumatiche o di altra natura, in fase postacuta, e che richiedono un elevato impegno terapeutico, assistenziale e riabilitativo. Il reparto accoglie pazienti provenienti, in prevalenza, dalla Neurochirurgia di Verona, dalle Rianimazioni degli Ospedali di Verona e provincia e da vari altri ospedali della regione.
Il nostro reparto è una struttura unica, composta di tre settori, ognuno dei quali è dedicato ad una patologia specifica:
Settori 20-21-22-23, composti da otto camere; possono accogliere fino a 21 degenti.
Si propone di recuperare la persona con danni cerebrali acquisiti in seguito a un grave trauma cranico o a una grave lesione cerebrale acuta, vascolare o anossica. La lesione cerebrale è detta anche cerebrolesione o, nel caso di trauma, lesione cranioencefalica.
Settori 20-21-22-23, composti da otto camere; possono accogliere fino a 21 degenti.
Interviene per il recupero delle funzionalità di persone con lesione spinale traumatica o di altra natura. La lesione midollare è detta anche mielolesione o medullolesione.
è situata nell'ala UGC ed è riservata ad un massimo di cinque pazienti in osservazione continua. Le visite sono limitate.
Accoglie pazienti con gravi lesioni midollari o cerebrali, in condizioni cliniche instabili, che necessitano di monitoraggio costante. e di prestazioni assistenziali impegnative o di particolari procedure.
Il nostro reparto, inserito in un edificio già esistente, è stato progettato dall'architetto Stefano Maurizio, noto per la sua attenzione a problemi della disabilità. Gli spazi comprendono tre unità di degenza divise in più settori e alcune aree comuni ad accesso libero, come il soggiorno, o ad acceso limitato, come la mensa o gli studi dei medici. Vi sono poi alcune aree riservate al solo personale, come l'ambulatorio infermieristico.
Ogni stanza ha caratteristiche diverse. Il medico e il caposala possono modificare il posto
letto assegnato all'inizio a seconda delle fasi di riabilitazione.
Le stanze, climatizzate a 25°, sono dotate di citofono e servizi igienici per persone non autosufficienti. Alcune hanno il televisore. Ogni degente dispone di comodino e armadietto personale. Per il tempo del ricovero i pazienti trattengono in stanza solo l'indispensabile, per facilitare le operazioni di igiene e pulizia. Oltre alle stanze di degenza, nel nostro reparto vi sono altri spazi con funzioni diverse.
Sala da Pranzo
Vi accedono i degenti. Per la cena è possibile essere assistiti da un solo accompagnatore. La sala è collegata alla cucina di reparto dove, per motivi di igiene, entra solo il personale.
Soggiorno
Spazio ampio e luminoso ad accesso facilitato per le carrozzine. È dotato di televisore, giuochi da tavolo, tavoli tondi, sedie per i visitatori. Per rispetto di chi è costretto ad usare ausili per muoversi, le sedie, dopo l'utilizzo, vanno riposte attorno ai tavoli. In soggiorno c'è anche un frigorifero: chi lo desidera può conservarvi il proprio cibo personale, purché confezionato in contenitori a chiusura ermetica che riportino chiaramente il nome del degente.
Aree riservate
Comprendono gli studi dei medici, l'ambulatorio infermieristico, il magazzino. Vi si svolgono attività che interessano la privacy. Vi si conservano infatti materiali e documenti riservati di cui è responsabile il personale. Per tale motivo, salvo specifi ci ed espressi inviti dei coordinatori, non è possibile accedervi.
L'accesso alle stanze di degenza è consentito a non più di due visitatori per paziente. Per garantire il buon andamento dell'organizzazione e per assicurare la privacy agli altri pazienti ricoverati, in tutto il reparto i visitatori entrano solo negli orari e negli spazi indicati. In caso di necessità e solo in via del tutto eccezionale, il medico e il caposala possono valutare, ai fini del progetto riabilitativo, un permesso di entrata fuori degli orari stabiliti. Esso sarà limitato nel tempo e riferito a una sola persona.
Settori UGC e US
tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 21.00
sabato, domenica e festivi anche dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
Terapia Subintensiva
tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 18.00
sabato, domenica e festivi anche dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
Durante le visite gli infermieri e gli addetti hanno il dovere di tutelare il paziente sia quando riceve i propri visitatori sia quando "subisce" la presenza di quelli di un altro degente. Oltre ai noti motivi igienici, infatti, molti ricoverati sono in condizioni tali per cui, di fronte a estranei, potrebbero trovarsi in situazioni di sofferenza o di disagio. Va inoltre ricordato che, data la delicatezza delle patologie, l'ingresso in reparto è sconsigliato ai minori di 14 anni.
Fuori dagli orari di visita, i visitatori possono utilizzare la sala soggiorno o la sala d'attesa. Poiché la degenza ha finalità terapeutiche, i pazienti sono spesso impegnati con viste mediche, test clinici o terapie che li obbligano ad assenze non programmate dal proprio letto, anche in orari di visita. Questo comporta anche la necessità di garantire loro un adeguato riposo al ritorno.
La riabilitazione comincia prima di tutto dall'interesse verso la cura di sé. Per la cura personale e per l'igiene consigliamo vivamente ai pazienti di dotarsi di guardaroba e beauty-case personalizzati, più gratificanti delle dotazioni ospedaliere. Sono elencati di seguito i principali effetti personali che potranno rivelarsi utili per il periodo di degenza:
• indumenti
magliette di cotone a manica corta, tute da ginnastica, pigiami, scarpe da ginnastica comode, calze corte di cotone;
• prodotti per l'igiene
asciugamani, bagnoschiuma, shampoo, deodorante, pettine, dentifricio, spazzolino da denti, tronchesino per unghie, salviette umide;
• per l'igiene maschile
schiuma da barba, lamette da barba o rasoio elettrico, matita emostatica.
In stanza è sempre consentito ascoltare la radio, purché questa non arrechi disturbo agli altri. Compatibilmente con gli impegni medici, chi è in grado di muoversi può uscire liberamente dalla stanza e sostare in soggiorno. Oppure può circolare all'aperto, nel giardino sottostante l'edificio o nel punto di ristoro con edicola di Casa Nogarè. Per uscire dall'area ospedaliera occorre invece l'autorizzazione del Primario.