Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, la cittadella della carita'

Cardiologia

Cardiologia

Presentazione

L'Unità Operativa di Cardiologia dell'Ospedale Classificato "Sacro Cuore - Don Calabria" di Negrar, diretta dal Prof Enrico Barbieri, comprende 3 sezioni: Reparto Degenze, Servizio di Cardiologia, Laboratorio di Emodinamica ed Elettrofisiologia.

Il numero di pazienti ricoverati supera i 1100/anno.

Reparto dEGENZE


Aspetti Logistici


UBICAZIONE Il Reparto di Cardiologia è sito al II piano dell'Ospedale "Sacro Cuore", entrata B.

POSTI LETTO N. 22 posti-letto distribuiti in: 2 stanze singole, 8 stanze doppie, 1 stanza quadrupla (ogni stanza dotata di bagno e televisore); disponibili fino a 4 apparecchi di telemetria per il monitoraggio elettrocardiografico dei pazienti a maggiore rischio.

CONTATTI: Segreteria tel. 045 60 13 506

Aspetti relativi al Ricovero


PAZIENTI Il Reparto accoglie pazienti provenienti in urgenza dal Pronto Soccorso e pazienti in elezione; la programmazione dei ricoveri è attuata mediante apposita Agenda.

TEMPI DI ATTESA Il tempo di attesa per prestazioni diagnostico-terapeutiche non urgenti (es. coronarografia, impianto di pace-maker) è circa una settimana.

PAZIENTI INSTABILI I pazienti clinicamente più instabili (infarto miocardico all'esordio, scompenso cardiaco refrattario, aritmie ventricolari minacciose...) vengono ricoverati presso il Reparto di Terapia Intensiva, fino a stabilizzazione clinica; qui sono seguiti congiuntamente dai Cardiologi e dai Colleghi Anestesisti/Rianimatori; a stabilizzazione ottenuta vengono trasferiti al Reparto di Cardiologia per il prosieguo della degenza.

VISITE MEDICHE La visita medica in Reparto di Cardiologia è quotidiana e si svolge al mattino; per i Pazienti ricoverati in Terapia Intensiva, la visita medica è a cura del Cardiologo di Guardia (previste almeno due valutazioni giornaliere, in Terapia Intensiva).

COLLOQUI MEDICI/FAMILIARI Il colloquio con i familiari dei Pazienti si svolge al termine del giro-visita.

VISITE AI DEGENTI: il tempo concesso ai familiari dei Pazienti ricoverati in Cardiologia per le visite ai propri congiunti è molto ampio (dalla tarda mattinata a gran parte del pomeriggio); per i pazienti cardiologici ricoverati in Terapia Intensiva il tempo concesso alle visite è naturalmente molto più limitato, data anche la maggiore instabilità di questi pazienti, ed è comunque regolamentato dal Reparto stesso di Terapia Intensiva.

PRESTAZIONI DIAGNOSTICO-TERAPEUTICHE: i pazienti degenti in Reparto (e/o in Terapia Intensiva) hanno accesso diretto e preferenziale alle diagnostiche non invasive ed invasive (ecocardiogramma, ergometria, angiografia coronarica, studio elettrofisiologico ecc.); ogni procedura diagnostico/terapeutica viene illustrata al Paziente dapprima verbalmente, quindi con l'ausilio di appositi moduli di Consenso Informato, che dovranno essere letti e debitamente controfirmati dal Paziente e dal Medico proponente l'esame.

BROCHURE INFORMATIVE: relativamente ad alcune procedure (in particolare quelle interventistiche), sono state create apposite brochure informative, disponibili nella Sala d'Attesa del Reparto o sul web:

Coronarografia angioplastica

Difetto Inter-Atriale (DIA) e Forame Ovale Pervio (PFO)

Studio elettrofisiologico e ablazione transcatetere

Pace-maker defibrillatore (ICD) biventricolare


DIMISSIONE: al termine della degenza, poco prima di lasciare il Reparto, il paziente riceve una lettera di dimissione contenente la diagnosi, l'esito dei principali accertamenti eseguiti, una breve sintesi del percorso diagnostico-terapeutico compiuto, la prescrizione della terapia farmacologica, eventuali consigli comportamentali, la programmazione degli esami e delle visite di controllo successive.

EQUIPE MEDICA ED INFERMIERISTICA: ogni componente del Personale medico ed infermieristico è certificato come operatore BLS-D, abilitato cioè alle manovre di rianimazione e defibrillazione cardiaca; la preparazione e la formazione individuale e di equipe vengono aggiornate secondo programmi annuali, approvati dalla Direzione; ogni sforzo è volto al mantenimento di un clima il più possibile sereno ed accogliente e alla umanizzazione dei rapporti tra Personale medico e non medico e i Pazienti, come nelle intenzioni del Fondatore dell'Ospedale, S. Giovanni Calabria.

Risk Management


Dal 2003 tutto l'Ospedale "Sacro Cuore - Don Calabria" è impegnato in un processo sistematico di certificazione di qualità (ISO 9001:2000): in tale contesto, alcuni componenti dell'Equipe medica/infermieristica di Reparto hanno costituito il "Team RQ" della Cardiologia, impegnandosi nella continua analisi del metodo di lavoro dell'Equipe.

Al monitoraggio di indicatori di performance (numero di ricoveri, procedure eseguite ecc.) si unisce il controllo di indicatori di "risultato" (complicanze delle procedure mediche, mortalità-morbilità intra-ospedaliera, re-ospedalizzazioni di pazienti dimessi ecc.), con l'obiettivo di confrontare i propri risultati con quelli descritti nella Letteratura medica e/o con quelli di altre realtà ospedaliere di eccellenza.

Questo sforzo viene attestato dal raggiungimento della Certificazione ISO 9001:2000, verificata annualmente dall'Ente di Certificazione "Bureau Veritas".

Mission


L'Unità Operativa di Cardiologia opera nell'ambito di una realtà religiosa, l'Ospedale "Sacro Cuore - Don Calabria", e ne fa propria l'ispirazione profonda.

L'Ospedale "Sacro Cuore - Don Calabria" è aperto al progresso orientato al riconoscimento sempre più completo dei diritti della Persona umana e della sua dignità; al raggiungimento di livelli elevati di corresponsabilità; all'evolversi delle tecniche sanitarie, diagnostiche, terapeutiche e della ricerca scientifica.

L'Istituto si riconosce nel quadro delle Leggi civili, che regolano ogni Ente Sanitario dello Stato, professando rispetto e leale osservanza delle Norme giuridiche, fatto salvo il diritto naturale di porre obiezione di coscienza, qualora vi fosse contrasto con l'etica del Vangelo, secondo l'interpretazione della Chiesa, pur rispettando il credo e l'identità religiosa individuale. Collabora con gli altri Enti Ospedalieri e/o Socio-Sanitari, pubblici o privati, allo scopo di elevare le condizioni di salute della popolazione, operando anche sul Territorio.